sabato 10 gennaio 2009
Risposta dell'amico Ernesto Gastaldi
"Ha totalmente ragione Vittorio Salerno.
Non perchè io ricordi il dettaglio della faccenda, del resto davvero di nessuna importanza, ma perchè è uomo d'onore.
Scrivemmo la sceneggiatura, se dice che il nome Sartana l'aveva inventato lui è certamente così. Ma ho mai detto di averlo inventato io?
Non mi pare."
Come dicevo l'errore è stato più nostro nella recensione di 1000 Dollari sul Nero
dove abbiamo menzionato solo Ernesto Gastaldi, quindi...
scusa Vittorio.
venerdì 9 gennaio 2009
WESTERN MOVIE NEWS

giovedì 8 gennaio 2009
PRECISAZIONE DI VITTORIO SALERNO dopo L'INTERVISTA A ERNESTO GASTALDI
ha voluto fare alcune precisazioni:
"Lo sceneggiatore e regista Ernesto Gastaldi, col quale ho diretto due film a quattro mani, LIBIDO nel 65, e NOTTURNO CON GRIDA nell' '82,e col quale ho scritto una decina di film nel corso della nostra venticinquennale collaborazione, ricorda male: non l'ha inventato lui Sartana! (Del resto a chi ha scritto oltre cento film è permesso fare un pò di confusione).
Dopo aver scritto, prodotto e diretto assieme LIBIDO, nel '66 il produttore-regista MARIO SICILIANO ci commissionò una sceneggiatra western.
Ernesto era impegnato in altre sceneggiature, (ne scriveva in quegli anni favolosi del cinema italiano anche due o tre assieme), e mi chiese se avessi qualche idea in mente.
Allora ripescai una mia pièce giovanile, scritta nel '54 per la filodrammatica varesina, che era un vero e proprio western al'italiana ante litteram.
Si chiamava NON PIU' FUOCHI SULLA PRATERIA e raccontava le drammatiche vicendo di due fratelli, uno 'buono', il bravo cheriffo di una cittadina del far west, e uno 'cattivo', un capobanda che accendeva fuochi sui binari per costringere i treni a fermarsi onde poterli tranquillamente assaltare e saccheggiare, il personaggio diventato poi famoso col nome di "SARTANA".
Un nome che avevo inventato fondendo assieme i nomi del generale Sant'Anna, di Satana, e di Sartre. Svilppammo assieme il soggetto, che chiamammo POCHI DOLLARI PER I FRATELLI RINGO, e sceneggammo assieme il film, che poi fu chiamato MILLE DOLARI SUL NERO, firmandolo tutti e due, in ordine alfabetico come d'uso. (Vedi titoli di testa e publico registro cinematografco).Purtroppo non mi curai di depositare il mio soggeto orginale alla SIAE, e il personaggio SARTANA in seguito mi fu 'rubato' da diversi colleghi, Gastal di compreso, che s'"ingrassarono" sulla mia creatura. Cose che capitano ai giovani inesperti. (E' stata la prima sceneggiatura che ho scritto!)Se l'avessi depositato sarei diventato ricco solo col personaggio di "Sartana", uno strano tipo che prma di sparare e uccidere baciava un medaglione che portava al collo.(Un tic ripreso poi da Sergio Leone per il suo IL BUONO, IL' BRUTTO, IL CATTIVO. Il 'brutto' dopo che spara, si fa il segno della croce).
E' l'unico personaggio western che ho inventato e ci sono affezionato.
Tecnicamente, giuridicamente, non posso dimostrare di averlo inventato prima io perchè non possiedo più una copia della pièce giovanile NON PIU' FUOCHI SULLA PRATERIA, ma nei titoli di testa di MILLE DOLLARI SUL NERO il Soggetto e la sceneggiatura è firmata da Ernesto Gastaldi e Vittorio Salerno; quindi, alla peggio, i creatori ufficiali di Sartana sono due, io e l'amico Gastaldi apparendo tale personaggio per la prima volta in suddetto film. "
Vittorio Salerno
(Co-autore anche dI 20.000 DOLLARI SPORCHI DI SANGUE; KIDNEPPING, PAGA O UCCIDIAMO TUO FIGLIO!, da poco anche in DVD !)
Va detto comunque che l'errore è stato più mio che di Gastaldi, infatti quest'ultimo non ha mai detto di essere l'unico ideatore di Sartana, anzi sono stato io a citare solo lui come inventore del
personaggio nella mia recensione di MILLE DOLLARI SUL NERO.
Quindi casomai sono io a dover scusarmi per l'errore con il bravo Vittorio Salerno.
lunedì 5 gennaio 2009
NO al disegno di legge Cassinelli

venerdì 5 dicembre 2008
La tragedia degli Orsi In Cina

Guardate il filmato
giovedì 27 novembre 2008
FAPAV – Federazione Anti-Pirateria Audio-Visiva

Negli ultimi tempi la FAPAV – Federazione Anti-Pirateria Audio-Visiva, combatte sul web le cosidette "piraterie cinematografiche" che con recenti interventi della magistratura confermano la possibilità di dare luogo al sequestro penale dei siti Internet che offrono contenuti illeciti, in base ai principi del diritto penale. La comunicazione al pubblico abusiva di opere cinematografiche protette attraverso la rete Internet costituisce violazione della norma di cui all’art. 16 della Legge 633 del 22 aprile 1941, come successivamente modificata ed integrata.
Perseguibile con reato PENALE! Quindi Dopo l'episodio Wolf Streaming ecco una nuova vittima della FAPAV: ItaliaSerie.it. Chiude un altro sito di streaming, per presunte violazioni sul diritto d'autore tramite la diffusione online di opere cinematografiche.
La loro paura è che la gente scarichi film online e che non vada più al cinema o non acquisti dvd, e quindi secondo loro è meglio “oscurare” tutto.
Bene è proprio così che dimostrano tutte le loro grandi capacità di marketing e di comunicazione.
Voglio racchiudere il tutto in un piccolo esempio, che chi avrà cervello capirà, essendo un appassionato del cinema, guardo sempre le nuove uscite, fra le tante notai il film “Io Vi troverò” con Liam Neeson. Diedi un’occhiata al trailer e alle varie recensioni che non lo esaltavano più di tanto e pensai… bah sarà na mezza schifezza, la solita zuppa riscaldata, lasciamo perdere. Qualche settimana dopo (il film era ormai già passato al cinema) per “vero puro caso” becco sta pellicola sul web, inizio a guardarlo mentre gironzolo sui vari siti, ben presto il film cattura tutto il mio interesse, anzi mi prende proprio del tutto, premesso che il film avevo un’audio da stadio e un’immagine da schifo, ma ne sono rimasto così colpito che sto aspettando impaziente che esca il film in dvd per acquistarlo originale. Non solo, in seguito il film l’ho fatto vedere anche ad altri miei 4 amici, che mi dissero “Bellissimo film, appena esce ordinaci una copia in dvd anche per noi”.
Ora io mi chiedo se quel ragazzo che viene definito “pirata” e minacciato di procedure penali non avesse mai messo quel film sul web, col cazzo che la FOX ci vendeva 5 dvd originali.
Prima o poi spero che capiranno che i veri pirati che stanno affossando il cinema sono loro.
venerdì 7 novembre 2008
INTERVISTA A ERNESTO GASTALDI
Dopo aver frequentato il Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, verso la metà degli anni cinquanta, comincia a lavorare come assistente alla regia, ma in breve tempo si fa notare come sceneggiatore. Nel periodo in cui la produzione Italiana si distingue per la produzione di film di ogni genere, Gastaldi vero inventore di Sartana, scrive capolavori western dal calibro di Mille dollari sul Nero, 10.000 Dollari per un massacro, I Giorni dell'Ira, I Vigliacchi non pregano, Sono Sartana il vostro becchino, Il mio nome è Nessuno, Un genio due compari, un pollo. Ma anche il bellissimo noir con Tomas MIlian Milano odia la polizia non può sparare, considerato il film vero precursore del genere pulp e lo straordinario C'era una volta in America di Sergio Leone.
Autore e Sceneggiatore tra i più prolifici del panorama italiano, ha scritto quasi un centinaio di copioni per film di ogni genere, film quasi sempre di grosso successo, che si distinguevano per storie mai banali e sempre originali. Film diretti tra i nostri migliori registi. Sposato con l'attrice Mara Chianetta, in arte Mara Maryl, si è anche cimentato in alcuni casi dietro la macchina da presa come regista.
Gli pseudonimi più usati: Julian Berry, Gastad Green, Julian Perry, Ernst Gasthaus
Breve Intervista a Ernesto Gastaldi
a cura di AL Mangini
Lei è stato uno dei più proliferi e geniali sceneggiatori che abbiamo avuto in Italia, ed è stato uno dei "fidati" del grande Sergio Leone, ci racconti come è nata la vostra avventura.
Sergio Leone mi chiamò per scrivere "IL MIO NOME E' NESSUNO" aveva abbandonato l'idea di fare una versione western dell'Odissea e di quella vecchia idea rimase solo l'evocazione nel titolo. Come ho già raccontato nel libro VOGLIO ENTRARE NEL CINEMA edito da Mondadori, Sergio, nascosto dietro la sua grande barba, attaccò subito con aria ispirata:
"Un grande sole rosso. I picchi delle montagne si stagliano scuri contro il cielo. Tlic-tloc. Tlic-tloc.Tlic-tloc.... tre uomini a cavallo si avvicinano a un villaggio sperduto. Poche case, una barberìa. Dietro il vetro di una finestra il volto di un uomo...." proseguì nella descrizione per alcuni minuti e poi bruscamente si interruppe. Uscì dall'ispirazione ed entrò nei panni del produttore dicendomi sbrigativo " Vai avanti tu e portami il soggetto tra una settimana". Una settimana per inventare la storia e otto mesi per scrivere la sceneggiatura de "IL MIO NOME NESSUNO": scrivevo da solo a casa la notte e poi leggevo le scene il giorno dopo a casa di Sergio. Così iniziò la mia lunga collaborazione con il grande Sergio Leone.
Proprio su questa pellicola girano un sacco di voci sulla regia, anche su molti "dizionari" si narrà che il film sia stato girato in gran parte da Sergio Leone, poi Sabato 1 Marzo 2008 alla trasmissione "Che tempo che fa?" di Fabio Fazio, Terence Hill intervistato ha fatto intendere che ha girato film con Sergio Leone, ci può dare qualche delucidazione essendo stato "testimone" dei fatti?
Su questo film sento e vedo in Tv dichiarazioni comiche e false e anche su certi "dizionari" si raccontano buffe leggende metropolitane. Da Fazio Fabio (come lo chiama Albanese) è andato Mario Girotti, ossia Terence Hill, uno dei protagonisti del film e alla domanda taroccata del conduttore "Che effetto fa recitare con Henry Fonda e farsi dirigere da Sergio Leone" il nostro bravo Mario, diventato il tristarotto Don Matteo, si è lasciato andare a un lungo peana su Sergio Leone, suo regista. Peccato che sia tutta una gran balla! Terence Hill non ha mai interpretato un film diretto da Sergio Leone! Ne "IL MIO NOME NESSUNO" Sergio girò due o tre scene come seconda troupe per ragioni di produzione, ma il film è stato interamente diretto da Tonino Valerii. E il secondo film che scrissi io "UN GENIO, DUE COMPARI E UN POLLO" sempre prodotto da Sergio Leone e interpretato da Terence Hill, fu diretto da Damiano Damiani! Anzi c'è di più quando 15 giorni prima dell'inizio delle riprese de "IL MIO NOME E' NESSUNO" rimanemmo senza regista, Terence supplicò Leone di dirigerlo lui, io anche consigliai a Sergio di fare la regìa ma lui mi rispose con aria schifata: "Ma ti pare che mi metto a dirigerere... Trinità!??" Quindi il film IL MIO NOME E' NESSUNO è stato
diretto da Tonino Valerii e il nostro bravo Mario Girotti racconta bufale in TV!
Come mai siete rimasti senza regista a 15 giorni dall'inizio delle riprese?
Sergio era fermo su Michele Lupo, ma a quindici giorni dall'inizio delle riprese Michele fece una domanda tragica sul plot della sceneggiatura dimostrando di non averne capito lo spirito e Sergio lo cacciò. Così rimanemmo senza regista.
Come mai la scelta poi cadde su Tonino Valerii?
Allora consigliai a Sergio di affidare il film a Tonino Valerii, mio grande amico e collega al Centro Sperimentale e che aveva già fatto l'aiutoregista a Sergio nel film PER QUALCHE DOLLARO IN PIU'. Sergio chiamò Tonino si misero d'accordo e Valerii partì per l'America mentre Leone rimase a Roma.
E' vero che in realtà oltre a essere l'inventore di Sartana, Arizona Colt, Nessuno è anche l'ideatore di Trinità?
Si! La storia di Trinità l'avevo scritta io per la Sancrosiap dei fratelli Sansone che mi avevano pagato solo il primo tempo della sceneggiatura perchè poi erano falliti. Fù Bud Spencer, ossia Carlo Pedersoli, a raccontarla poi a Enzo Barboni, tanto che per evitare cause legali pochi mesi dopo
interpretò gratis SI PUO' FARE, AMIGO prodotto proprio dai Sansone.
Ci racconti qualche aneddoto o qualche simpatica curiosità su Sergio Leone?
Ci sarebbero molti gustosi aneddoti da raccontare, ma sarebbe lungo. Uno fra tutti: l'anno dopo l'enorme successo mondiale de "IL MIO NOME E' NESSUNO", Spielberg telefonò a Sergio offrendogli la regìa del film "I PIRATI" e Sergio rifiutò. Spielberg gli chiese quale fosse il film più bello che aveva diretto secondo Sergio e lui rispose "DUEL". Ora "DUEL" era il primo film di Spielberg, bello, ma il primo! Così quando Sergio chiese a sua volta a Spielberg quale fosse il miglior film fatto da lui, Spielberg rispose "IL MIO NOME NESSUNO"! Sergio diventò verde e noi ridemmo per dieci minuti: il miglior film di Sergio Leone, secondo Spielberg, era un film che ... aveva fatto un altro!!!
Grazie del tempo che ci ha dedicato e sopratutto delle storie e i personaggi che ha ideato
Grazie a voi, complimenti per il sito e un saluto a tutti gli amanti del western italiano.

